ARRUOLATI PER COMBATTERE. SALENTINI ALLA GRANDE GUERRA

09/11/2015

Archivio di Stato di Lecce

Giuseppe Santo Muia

 

Nell'ambito delle iniziative programmate dall'Istituto in occasione del Centenario della prima Guerra mondiale, si colloca il progetto Arruolati per combattere. Salentini alla Grande Guerra, finalizzato alla redazione di  aggiornati strumenti di ricerca on-line sulle fonti archivistiche ivi custodite che si rivelino particolarmente  utili alla ricostruzione  dell'identità della generazione di soldati (1874-1899) chiamata a pagare il prezzo più alto del primo conflitto globale della storia. Dal punto di vista metodologico, la scelta di privilegiare, tra le varie fonti disponibili, quelle relative ai coscritti nasce dall'esigenza assai diffusa nel pubblico di riappropriarsi di un patrimonio collettivo di memorie nel quale c'è spazio anche per la dimensione individuale del ricordo dei propri avi. Si tratta quindi di un approccio dal basso, che  fornisce chiavi di accesso ad una documentazione seriale assai utile ai fini della ricerca storica, anche nell' incrocio con altre tipologie di fonti, archivistiche statali (Liste di leva, Fogli matricolari e caratteristici, etc) e non.  In questa prima tranche del progetto si è proceduto alla revisione  ed all'integrazione dei dati riportati nelle rubriche alfabetiche (pandette) usurate e non prive di errori di trascrizione, che costituivano gli  strumenti di ricerca, redatti presso lo stesso ufficio produttore, della serie documentaria Ruoli matricolari, afferente al fondo Distretto militare di Lecce,  relativamente alle classi di nascita 1887,1888, 1889 (LE), 1889 (TA), 1890, 1891, 1892, 1893, 1894, 1895, 1896, 1897, 1898, 1899.foglio matrciolare

  Tra i compiti principali dei Distretti militari, istituiti  con regio decreto 13 novembre 1870, n. 6026, ma con decorrenza dal 16 dicembre successivo, rientrava il servizio matricolare, rivolto alla documentazione ufficiale di tutti i servizi resi dal militare allo Stato.  Esaurite le operazioni di reclutamento, l'Ufficio di leva inoltrava al Distretto militare competente per territorio  tutta la documentazione relativa alla leva dell'anno, al fine di formare e di tenere aggiornata la matricola di ciascun arruolato sino al limite di età  massimo previsto per l'assolvimento del servizio militare. Ogni reclutato  veniva quindi univocamente identificato presso l'Ufficio matricola del Distretto militare da un numero progressivo, la "matricola" per l'appunto, legato alla classe  di arruolamento (che poteva essere diversa da quella di nascita),  al Distretto militare di arruolamento e alla categoria di appartenenza, finché le categorie rimasero in vigore,  anche se non erano infrequenti numeri di matricola ulteriori attribuiti ad uno stesso individuo. La prima categoria comprendeva il contingente immediatamente inviato alle armi; i rimanenti soggetti erano assegnati alla seconda categoria , mentre alla terza afferivano coloro che si fossero trovati nelle condizioni fisiche e giuridiche (comunemente di famiglia) previste dalle norme vigenti. L'esigenza di alimentare il contingente dei militari impegnati nel conflitto, indusse tuttavia le gerarchie politiche e militari  al richiamo e alla mobilitazione di altre classi, ma anche all'estensione ed all'arruolamento di soggetti ordinariamente esentati o esclusi.

 Sul Ruolo matricolare, costituito da un modello prestampato (Mod. 57), e poi legato con altri della stessa classe e della stessa categoria in successione numerica di matricola, veniva tenuta memoria  ufficiale di tutti i servizi resi allo Stato dal singolo militare e dei fatti che ne mutarono o modificarono la posizione, nel tempo della sua permanenza nei ruoli.  Per ciascun coscritto il ruolo riporta matricola, dati anagrafici (paternità, maternità, data e luogo di nascita e di residenza, antropometrici e contrassegni personali, titoli di studio, mestiere/professione, data di arruolamento, corpo di appartenenza, gradi, zone di guerra ove fu espletato il servizio,  ferite riportate e ricoveri ospedalieri, decorazioni, promozioni, date e località di trasferimenti, campagne di guerra, mutilazioni di guerra, sanzioni comminate ed eventuali diserzioni, luoghi e date di morte o dispersione. In definitiva si tratta di una fonte assai generosa di informazioni, particolarmente utile per varie tipologie di ricerca e soprattutto per dare un nome a quanti contribuirono con il proprio sacrificio a scrivere una  delle pagine più tragiche della nostra  storia.

Per la visualizzazione delle pandette dei ruoli matricolari si rinvia alla voce Patrimonio ( strumenti di ricerca on-line ).

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pagina creata il 04/11/2010, ultima modifica 08/03/2016