STRETTI ALLE SACRE ICONE - Greci e Albanesi della diaspora nel Salento medioevale e moderno

18/09/2018

Archivio di Stato di Lecce via Sozy Carafa - 22 e 23 settembre 2018

Locandina Gep 2018APERTURA STRAORDINARIA  dell'Archivio di Stato di Lecce nel pomeriggio di sabato 22 settembre (ore 15.00-19.00) e nella mattinata di domenica 23 (ore 9.00-13.00) per visitare la Mostra Stretti alle sacre icone. Greci e Albanesi della diaspora nel Salento medievale e moderno, allestita nella sede di via Sozy Carafa, 15, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, appuntamento annuale promosso e organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il percorso espositivo illustra da un particolare punto di vista, quello delle comunità greco-albanesi residenti nel Salento, il ruolo privilegiato di crocevia di scambi culturali con le varie etnie del Mediterraneo svolto dal Tacco d'Italia nel corso dei secoli. Per questi esuli d'Oltreadriatico, costretti ad abbandonare le proprie terre per sottrarsi alla conversione forzata all'Islam, dopo la conquista di quei territori da parte dei Turchi Ottomani, il Meridione d'Italia  rappresentò  l'opportunità di ricostruire la propria esistenza tra popolazioni accomunate dalla fede e dai valori condivisi del cristianesimo, oltre che dall'antica appartenenza alla matrice culturale bizantina. Nell'anno in cui si celebrano i 550 anni dalla morte di Giorgio Castriota Scanderbeg (1468-2018), l'eroe nazionale albanese che aveva protetto con la sua spada non solo la sua patria, ma anche, sull'opposta sponda dell'Adriatico, la Puglia, assume un particolare significato il richiamo alle migrazioni di popoli che hanno lasciato nella nostra cultura un segno tangibile del proprio passaggio e del proprie usanze, anche quando hanno finito col tempo per assimilarsi alla popolazione autoctona. La mostra propone, a partire dal XV secolo, una serie di documenti che ci parlano di famiglie, di mercanti, di soldati mercenari, di persecuzioni subite da parte degli Infedeli e di devozione, in un quadro composito e ricco di sfaccettature, che delinea i tratti di comunità orgogliosamente e tenacemente legate alle proprie radici. E come non ricordare tra gli illustri salentini di lontane origini albanesi il nostro Tito Schipa, l'Usignolo del Belcanto che già nel cognome (Shqipe in albanese significa Aquila) denunciava la lontana provenienza della sua famiglia dal Paese delle Aquile.

 Arricchiscono l'esposizione riproduzioni di costumi popolari albanesi, pannelli esplicativi del divenire storico dei Paesi d'Oltreadriatico ed altri materiali documentari messi a disposizione dall'architetto Bledar Torozi in rappresentanza delle Associazioni culturali italo-albanesi "Etnos" e "Vellazerimi", impegnate sul territorio nella creazione di stabili rapporti di scambio e di integrazione tra popoli fratelli. Una selezione di icone e di testimonianze religiose proviene dalla locale chiesa parrocchiale cattolica di rito bizantino di San Nicola di Mira, grazie alla collaborazione fornita all'iniziativa dal suo parroco, padre Nik Pace.             

Archivio di Stato di Lecce

Direttore: Dott. Massimo Antonucci

massimo.antonucci@beniculturali.it

Via Sozy Carafa 15
73100 Lecce
Tel: 0832/246788 - Tel: 0832/242437 - Fax:0832/242166


sito web: archiviodistatolecce.beniculturali.it
E-Mail: as-le@beniculturali.it
p.e.c.: mbac-as-le@mailcert.beniculturali.it

Contatti - Crediti - Note Legali


Copyright 2011-2018 MiBACT - AS - Lecce

pagina creata il 04/11/2010, ultima modifica 08/03/2016